Consigli di lettura per studenti di italiano di livello intermedio basso

Ti piace leggere e ti piacciono i libri? Vorresti iniziare a leggere in italiano?
Questo articolo fa per te! Scopriremo insieme alcuni autori italiani adatti ad un livello intermedio basso [B1]. Se hai un livello di italiano inferiore al livello B1, ti consiglio di iniziare con delle letture graduate, ovvero delle letture semplificate per studenti di italiano, adatte al tuo livello.

Alcuni esempi:

Letture graduate ELI

Letture graduate Alma Edizioni

Letture graduate Loescher

Ti senti pronto/a per affrontare un testo autentico? Ecco alcuni autori adatti ad un livello intermedio basso. Questi scrittori hanno qualcosa in comune: scrivono in maniera abbastanza semplice, i loro libri sono brevi, le storie avvincenti e molto coinvolgenti… Sono libri da leggere tutti d’un fiato! Ho selezionato quattro generi letterari diversi per tutti i gusti!

  1. Il nostro primo viaggio letterario ci porta in mezzo all’oceano. Chiudete gli occhi.
    Ascolterete una musica unica, commovente, mai sentita prima. È la musica di
    Novecento, un pianista straordinario. Ci troviamo a bordo del piroscafo
    Virginian. Novecento di Alessandro Baricco, pubblicato nel 1994, è infatti
    ambientato negli anni ‘20-‘30 del ‘900 su una nave passeggeri transatlantica, la
    Virginian, una delle tante navi, che, negli anni tra le due guerre, faceva la spola tra
    Europa e America.
    Novecento è un testo teatrale, scritto sotto forma di monologo. Secondo Baricco il
    testo può essere definito come una via di mezzo tra «una vera messa in scena e un
    racconto da leggere ad alta voce». È una lettura corta (nemmeno 100 pagine) ma
    molto poetica e profonda, dalla trama accattivante. La storia è narrata dal punto
    di vista di Tim Tooney, ex-trombettista del piroscafo transatlantico Virginian,
    amico e collega di Novecento.
    Ma chi è Novecento? Novecento è il protagonista, un pianista di una bravura
    eccezionale, nato a bordo di una nave e da cui non scenderà mai per tutta la sua
    vita. Come ha imparato a suonare il pianoforte? Nessuno lo sa, ha iniziato da
    bambino ad incantare i passeggeri del Virginian con la sua musica meravigliosa.
    Ma quando suona, il mondo si ferma ad ascoltarlo. Novecento non metterà mai
    piede a terra, scoprirà il mondo indirettamente, attraverso i racconti e le
    esperienze vissute dai passeggeri della nave. Consiglio Novecento a tutti i poeti, i
    sognatori e agli amanti della musica.
    Nel 1998, è uscito il film di gran successo “La leggenda del pianista sull’oceano”
    diretto da Giuseppe Tornatore. Su YouTube trovi anche moltissime
    rappresentazioni teatrali della storia di Novecento. Nel 2008 è stata tratta anche
    una storia a fumetti per Topolino ispirata alla storia di questo personaggio unico
    ed enigmatico: “La vera storia di Novecento”.
  1. Il nostro secondo viaggio letterario inizia con un lungo viaggio di immigrazione
    in Italia. Nel mare ci sono i coccodrilli. Storia vera di Enaiatollah Akbari (2010) di Fabio Geda racconta la storia di immigrazione di Enaiatollah Akbari, dall’Afghanistan in Italia. Il romanzo è basato sulle interviste fatte da Fabio Geda a Enaiatollah. Enaiatollah racconta in prima persona quello che ha passato durante un viaggio durato otto anni che l’ha portato in Italia.
    È un libro scritto con uno stile e un lessico molto semplice, che vi prenderà dal primo
    capitolo. C’è un sentimento che percorre queste pagine, in alcune parti anche molto dure: lo spirito positivo di Enaiatollah, che non molla, che non rinuncia al suo sogno di una vita migliore.
    Il suo viaggio si conclude in Italia: Enaiatollah sbarca a Venezia, poi va a Roma ed infine a Torino. È proprio a Torino che deciderà di fermarsi e ripartire da zero: imparare una nuova lingua, una nuova cultura, iniziare un percorso di integrazione. Lo consiglio a tutti gli studenti che vorrebbero approfondire una tematica complessa, come quella dell’immigrazione, raccontata dal punto di vista di un bambino, in maniera semplice e diretta. È un libro molto intenso che vi toccherà il cuore.
  1. Km 123 di Camilleri
    Il nostro terzo viaggio si colora di giallo. Perché di giallo? Il giallo, in Italia, indica il genere poliziesco. E chi meglio di Andrea Camilleri ci può accompagnare in questo viaggio?
    Andrea Camilleri è il maestro indiscusso del giallo italiano, autore della fortunata serie di romanzi sul commissario Montalbano (poi serie televisiva di successo). Nella serie di romanzi dedicata al commissario Montalbano Camilleri usa una lingua molto difficile, un misto di italiano e dialetto. Per questo motivo non consiglierei i suoi racconti e romanzi su Montalbano a studenti di livello intermedio basso. Ma ho buone notizie: Km 123 di Camilleri è un breve romanzo giallo ambientato a Roma. La scrittura è semplice, scorrevole, non ci sono termini dialettali. La narrazione è molto originale ed è costruita su dialoghi, lettere, messaggi, articoli di giornali… Sembra di investigare sui fatti in prima persona! Consiglio questo breve giallo, pubblicato nel 2019, a tutti gli appassionati di Camilleri, che vorrebbero avvicinarsi a questo grande autore. Ti piacerebbe vestire i panni di investigatore per un giorno? Questo libro fa per te!
  1. Io non ho paura di Niccolò Ammaniti
    In una lista di libri da consigliare a studenti di italiano di livello intermedio basso Io non ho paura non può mancare! Io non ho paura è uno di quei libri che vi conquisterà fin dalle prime pagine, sarà difficile staccarsi dalla lettura una volta iniziata! Questo romanzo è diventato un classico in brevissimo tempo. I ragazzini italiani ormai lo leggono a scuola.
    Quest’ultima tappa di questo nostro viaggio letterario ci porta in un assolato paesino del Sud Italia negli anni ’70, tra la Puglia e la Basilicata. Il paese si chiama Acqua Traverse ed è composto da quattro case in tutto, un piccolo centro abitato disperso tra infiniti campi di grano.
    La storia è narrata da Michele Amitrano, un ragazzino altruista, curioso e coraggioso.
    Michele racconterà un’estate che gli ha cambiato per sempre la sua vita. Io non ho paura è un romanzo di formazione (Michele scoprirà il mondo degli adulti nel giro di un’estate che lo segnerà per sempre) ma anche una sorta di thriller (al centro del romanzo abbiamo un mistero terribile). É una storia di amicizia e di crescita. Una storia intensa, dura, raccontata dal punto di vista di un bambino che viene a contatto con il mondo degli adulti e del male.
    Ha vinto il premio Viareggio per la narrativa. Nel 2003 è stato tratto un film di gran
    successo diretto da Gabriele Salvatores
    , che vi consiglio vivamente.

Spero che questo viaggio letterario vi sia piaciuto e auguro buona lettura a tutt*!

.

Visit Read and Learn Italian – click here

Ieri, oggi, domani

Sopia Loren book review

Se penso alla mia vita, mi sorprendo che sia tutto vero. Una mattina mi sveglierò e capirò di aver solo sognato. Intendiamoci, non è stato facile. Di certo è stato bello, è stato duro, ne è valsa la pena. Il successo ha un peso, che bisogna imparare a gestire. Nessuno te lo insegna; la risposta come sempre, sta dentro di te”

Yes, it really is a Cinderella story from rags to riches but there is no doubt that she worked very hard for the transformation in her life.  

In Loren’s own words, this is a collection of “unpublished memories, curious anecdotes, tiny secrets told, all of which spring from a box found by chance, a precious treasure trove filled with emotions, experiences, adventures.”

Loren’s stories are unfailingly sweet, modest, patient.   

This is a discreet autobiography, you won’t find  any details about her relationship with Carlo Ponti or Cary Grant. She is a naturally reserved person and I will excuse her for not pouring every last bloody thing onto the page  – she is interesting enough on the surface.  Instead, Loren gives us insight on her  encounters with major celebrities, focusing on what made them wonderful or special as a person rather than as a celebrity figure.  She talks about the major transitions and decisions in her life, the importance of the strong family. 
Personally, I can’t thank her enough for all of the hours of entertainment she has given me.  It was like sitting next to her on the sunny piazza and listening to all she wanted to tell me.  

Here are my 3 favourite parts of the book

1. It explains why Sophia Loren called her mother “mammina” and never “mamma”.

2. sophia Loren and cary grant

3. SOPHIA LOREN GOES TO LOS ANGELES FOR THE FIRST TIME

Italian gestures

A gesture is worth a thousand words…


Love. Fury. Passion. Italians are well known for expressing themselves through body language and hand gestures, as if the feelings inside them can’t be expressed in words, but require an accusing finger, an appeal to the heavens, a shake of the fist.

 I higly recommend you this lovely book, first published in 1958 by Milanese artist and graphic designer Bruno Munari. Charming black-and-white photos and wry captions evoke an Italy of days gone by…

Munari’s pocket-sized version features frugally descriptive text and ample, elegant black-and-white photographs of hand-gestures for everything from mundane activities like reading and writing to emotive expressions of praise and criticism.

Let’s have a quick look inside together:

  1. NON ME NE IMPORTA – I DON’T CARE

2. CHE PESO! – WHAT A BORE!

3. NIENTE! – NO GOOD!

4. ECCELLENTE ! – EXCELLENT!

5. IDEA! – I’VE GOT AN IDEA!

Speak Italian – The fine art of the gesture – can be found on Amazon.

If you are interested to see some more basic Italian gestures, please see highlighted stories —> our Instagram account – @espressoitalianoonline

Un abbraccio,

Agata